Consulenza alla famiglia
Insieme alle famiglie
Un percorso condiviso tra famiglia e professionisti
A Zefiro la consulenza alla famiglia è fondamentale e costituisce uno dei punti di forza dei nostri interventi.
Il coinvolgimento attivo dei genitori, interlocutori primari per i professionisti, permette di co-costruire un progetto di vita per i loro figli, ponendo al centro il bisogno del bambino, ma anche quello dell’intero nucleo familiare.
Torna centrale il concetto di sostenibilità in senso ampio, inteso non solo in termini economici, ma anche come insieme di risorse socioculturali, emotive e motivazionali della famiglia e dell’intero sistema curante.
A Zefiro la consulenza alla famiglia viene offerta in molteplici forme, combinate con flessibilità dal consulente in base alle specifiche esigenze della vita quotidiana riportate dai genitori e alla necessità di generalizzare le abilità apprese presso il centro anche in contesto domestico.
Servizi svolti dalla consulente:
Colloqui
La consulente pianifica periodicamente dei colloqui con i genitori per aggiornare i genitori del lavoro svolto presso il centro, condividere i risultati raggiunti e i nuovi obiettivi da impostare. Il colloquio diventa quindi occasione per verificare la generalizzazione dei comportamenti appresi e raccogliere informazioni su esigenze emergenti in contesto domestico, così da integrare la programmazione al centro con obiettivi di cui i genitori sentono primariamente la necessità per migliorare la qualità di vita del bambino e dell’intero sistema familiare. Il colloquio può, infine, fungere da supporto psicologico, offrendo uno spazio di ascolto, che dia importanza e legittimità anche ai bisogni e ai vissuti personali del genitore, indipendentemente dal “dover fare” quotidiano per il proprio figlio.
Supervisioni a domicilio
Laddove se ne rilevi la necessità, la consulente può effettuare delle supervisioni direttamente a domicilio. La supervisione può essere osservativa per rilevare e analizzare alcuni comportamenti del bambino presenti a casa in presenza dei familiari; o più operativa, fornendo alla famiglia una “rilettura” dei comportamenti rilavati, dando modelli di intervento e indicando strategie per la gestione del bambino a casa. Al termine della supervisione, la consulente rilascia una relazione contenente un sunto dell’osservazione e delle indicazioni condivise con il genitore.
Supervisioni in spazi di comunità
Talvolta la gestione del tempo libero fuori casa non è sempre semplice per i nostri bambini e le loro famiglie. Portare il proprio figlio in un parco giochi, in una ludoteca, a una festa o anche solo al supermercato può a volte essere una sfida complessa da gestire. Talvolta le famiglie preferiscono rinunciare a queste situazioni, per limitare la fatica di gestione fisica ed emotiva che ne deriverebbe. Per questa ragione, Zefiro offre la possibilità che la consulente possa affiancare i genitori anche in queste occasioni di vita sociale fuori casa, per analizzare punti di forza e criticità e dare ai genitori un aiuto nella gestione dei comportamenti del proprio figlio.
Servizi svolti dalla terapista:
Ingresso del genitore al centro durante il trattamento
Al genitore viene chiesto periodicamente di partecipare alla sessione di trattamento presso il centro. La frequenza degli ingressi può variare dalla progettualità attiva sul singolo bambino. L’obiettivo consiste nel mostrare al genitore l’implementazione della programmazione spiegata dalla consulente in sede di colloquio, con particolare attenzione all’insegnamento di quelle abilità di cui si avverte una maggiore necessità di generalizzazione in contesto domestico. Il genitore può limitarsi all’osservazione del lavoro del terapista, che nel frattempo spiega in modo semplice quanto sta svolgendo; oppure può prendere parte più attivamente affiancando il terapista in alcuni programmi specifici, così da avviare un primo passo per la generalizzazione della competenza.
Tutoraggio ai genitori per favorire la generalizzazione a casa
Perché l’intervento sia realmente efficace è importante che ciò che viene appreso al centro possa essere “speso” anche al di fuori, in un contesto di vita quotidiana, dove la casa è il primo contesto di riferimento. Per questa ragione, l’intervento può prevedere degli ingressi della terapista a casa del bambino, per guidare la famiglia nel replicare quanto osservato e provato insieme al centro, direttamente in contesto naturale. La stessa figura di riferimento può aiutare il bambino a trasferire più facilmente quanto appreso al centro; mentre un modello chiaro e feedback correttivi empatici possono aiutare i genitori a declinare indicazioni spesso teoriche e all’apparenza complesse all’interno della loro quotidianità.
Tutoraggio ai genitori nella gestione di specifiche esigenze
Ogni giorno le famiglie si trovano a gestire numerose sfide, che mettono a dura prova la gestione di una serena quotidianità. Le routine sono spesso complesse, spazi e materiali a casa non sono sempre gestibili con coerenza, la gestione del tempo libero in casa è talvolta di difficile gestione. Per questa ragione, a seguito di una valutazione da parte della consulente, l’intervento può prevedere l’affiancamento della terapista in specifici momenti della giornata rilevati come critici dalla famiglia. Le autonomie mattutine di vestizione, il momento del pasto, il gioco libero in casa, la gestione dei compiti sono solo alcuni esempi di aree di possibile intervento del terapista all’interno del contesto domestico in affiancamento ai genitori.
Progetti a domicilio per favorire una relazione positiva tra fratelli
Il supporto alla famiglia non si esaurisce nel supporto ai genitori, ma Zefiro pone particolare attenzione anche ai fratelli dei nostri bambini, figura costante al loro fianco, il pari presente in modo più costante. Al bisogno, l’intervento si può integrare con progetti personalizzati per favorire la relazione e la comunicazione tra fratelli o anche solo per dare supporto ai fratelli dei nostri bambini nella gestione del proprio spazio e tempo in famiglia (maggiori informazioni nella specifica sezione “progetti con i fratelli”).
